Premetto che non ho nessuna intenzione di screditare il servizio in oggetto, è del tutto legale e per loro è sicuramente una grande fonte di guadagno, voglio solo esprimere la mia opinione, cercando di spiegare bene come funziona ed evidenziando la grossa differenza che c’è con la classica asta online a cui siamo abituati, cito eBay per far capire di cosa sto parlando.

eBay

L’oggetto ha un valore iniziale stabilito dal venditore e i potenziali acquirenti possono rilanciare fino alla scadenza dell’asta, al momento della scadenza chi ha fatto l’offerta più alta si aggiudica l’oggetto e dovrà pagare la somma a cui si è arrivati + eventuali costi di spedizione, tutti gli altri utenti che hanno partecipato all’asta senza aggiudicarsela NON avranno nessuna spesa.

MadBid

l’asta parte ad un determinato orario stabilito e il valore iniziale dell’oggetto è sempre 0€, per ogni oggetto l’asta ha una durata che varia da 20 secondi a 3 minuti, per partecipare all’asta l’utente deve acquistare dei pacchetti di “puntate” che vanno da 0,75€ a 1,30€ a “puntata”, ogni “puntata” fatta su un oggeto ne aumenta il valore di 0,01€ e fa ripartire il conto alla rovescia del timer, ad esempio da 20 secondi, se il timer arriva a 0 senza che nessun altro faccia puntate si aggiudica l’oggetto l’utente che ha fatto l’ultima e dovrà pagarlo il valore a cui è arrivato + spese di spedizione.

Ora faccio un esempio reale per farmi capire meglio, inserisco anche un video di supporto:

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Questa esperienza la devo assolutamente condividere, perché sembra veramente una barzelletta e vi potrete fare due risate alle mie spalle ;)
Premetto che le colpe non sono da attribuire ne a TIM ne a TRE, ma solo ed esclusivamente ai commessi “storditi” del negozio in cui ho fatto la
portabilità(MNP).
Partiamo dall’inizio: avevo un abbonamento Tuttocompreso con TIM, in scadenza a gennaio 2010, visto le offerte molto più vantaggiose di TRE decido di fare la MNP, prima però, usando il cellulare per lavoro e non potendo permettermi di non essere raggiungibile, acquisto una SIM ricaricabile della TRE e per un mese circa la utilizzo su un secondo telefono per verificarne copertura e affidabilità.
La prova mi soddisfa, il giorno 23 gennaio quindi, dopo la scadenza della Tuttocompreso, mi reco in un negozio TRE e chiedo la MNP…qui comincia l’odissea…la commessa inserisce la pratica, noto un po’ di insicurezza sul da farsi, ma apparentemente tutto fila liscio…bene…ora devo solo aspettare che il MIO NUMERO passi sulla SIM TRE appena attivata con abbonamento 3Power

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Oggi è una di quelle giornate in cui mi girano le scatole e non so perchè, ho come l’impressione che tutto vada storto, ma non c’è un motivo particolare…in una giornata come questa è stata rigenerante l’ultima visita da un cliente/amico/ex collega :)

Mi ha passato una fotocopia con alcuni annunci e frasi raccolte in giro per una città, non dirò quale perchè non ho intenzione di sembrare offensivo nei confronti di nessuno, o forse non è nemmeno vero che provengono da qualche città, ma questo poco importa…alcune di queste sono esilaranti ed ho quindi deciso di condividerle con voi…con la speranza di regalarvi una bella risata o semplicemente un sorriso…

Dal panettiere

“Quando vi diventa duro ve lo grattugiamo gratis, ma metà ce lo tratteniamo”

Vendita immobiliare in una palazzina con officina sul retro

Si vende solo il davanti, il dietro serve a mio marito”

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Qualche giorno fa è cominciato Sanremo e io, per un motivo o per l’altro, non sono mai riuscito a seguirlo…credevo che in fondo questa fosse una fortuna, ma il giorno successivo alla prima puntata mi sono accorto che su twitter molti dei miei following non parlavano d’altro e addirittura durante la diretta del festival si erano divertiti a seguirlo e commentarlo insieme.

Non potevo stare fermo e non fare niente…anch’io dovevo avere la mia serata di SanTwitRemo…mi sono allora armato di pazienza, ho raccolto tutti i twit di una serata(la seconda) e qui di seguito l’ho ricostruita, tutta per me…ricordo che non ho seguito il festival e non ho nessuna intenzione di rivedermelo in nessun modo, quindi mi sono limitato a riportare i twit, cercando di intuire quello che stava accadendo :)

La serata ha inizio…chi non potrà seguire il festival è molto preoccupato e cerca qualche anima buona che gli faccia un riassunto a fine serata


maghetta non è molto convinta della scusa di masinutoscana, ma non si tira indietro e da la sua piena disponibilità

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Ciao a tutti, questo è il mio primo post, ho pensato a quale potesse essere l’argomento giusto per cominciare e ho deciso che dovesse essere questa “sfida” tra 2 dei social Network più popolari…non tanto perchè siano la mia più grande passione, non è così infatti, ma piuttosto perchè è grazie ad uno di questi che mi sono convinto a scrivere qualcosa di mio…ma per questo vi rimando alla fine dell’articolo.

Lo scopo di questo post non è quello di presentarvi le “caratteristiche tecniche” dei 2 social network, ma è quello di condividere il motivo per cui ne ho praticamente abbandonato uno a favore dell’altro, di seguito mi limiterò quindi a presentare in sintesi i 2 “sfidanti”:

  • Facebook: chi è arrivato a questo blog e quindi ha una minima, ma proprio minima dimestichezza con internet, sicuramente lo conosce e probabilmente ha un profilo registrato, nel mondo ha raggiunto i 400 milioni di utenti con un aumento vertiginoso degli iscritti in pochissimi anni, chi ancora non lo conoscesse può dare un’occhiata alla sempre utile  Wikipedia
  • Twitter: conta solo 6 milioni di iscritti, numericamente non è nemmeno paragonabile al primo, eppure è stato in grado di catturare maggiormente la mia attenzione. In estrema sintesi, su Twitter si lascia un messaggio di max 140 caratteri, un twit appunto(twit=cinguettio), che verrà visualizzato da tutti gli utenti che hanno deciso di “seguirci”(follower), allo stesso modo noi vedremo nella nostra Home tutti i twit degli utenti che stiamo seguendo(following), esistono poi alcuni semplici comandi, di cui non vi parlerò :) , per interagire e comunicare fra gli utenti; anche in questo caso vi lascio un link a Wikipedia per approfondire, ma ancora di più vi consiglio di leggere il blog di @francescoonair, è un ragazzo molto in gamba conosciuto su twitter e potrà svelarvi tutte le tecniche per usarlo al meglio, con alcune malizie utili soprattutto per chi è all’inizio.

Ma torniamo a noi…o meglio…a me :)  

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