Ago 102009
 

giochiiphone

Sicuramente il nuovo iPhone 3GS e il suo hardware più performante, hanno fatto gola a molte software house sviluppatrici di giochi, i livelli di grafica/giocabilità raggiunti sul nuovo dispositivo di cupertino stanno però avendo un risvolto negativo nei confronti dei “fratelli minori”, cioè gli iPhone 2G e 3G, che con il loro hardware potrebbero trovarsi in grosse difficoltà, incapaci di far girare in modo accettabile i nuovi giochi prodotti. Nel mondo della tecnologia questo può sembrare normale, ma Apple da questo punto di vista ha sempre abituato i suoi utenti ad avere prodotti molto longevi, che non diventassero obsoleti nel giro di così poco tempo, ma se le cose andranno avanti così presto gli iPhone 3G, almeno per quanto riguarda la parte ludica, diventeranno sorpassati….vedremo come andrà a finire.

Vi riporto di seguito un articolo preso da Melablog a tal proposito:

“Una software house specializzata nella realizzazione di giochi, Mad Monkey Studio, ha annunciato l’ingresso nell’universo iPhone OS. L’azienda ha lavorato in passato a titoli minori multi-piattaforma, inclusi Sony Play Station 2, Nintendo Wii e DS. Relativamente ad iPhone, lo sviluppo sarà esclusivamente centrato su iPhone 3GS, come risultato del gap prestazionale con il modello 3G.

La questione è stata sollevata in questi ultimi mesi nei quali l’industria dei giochi, nella sua totalità, potrebbe iniziare a favorire i veloci iPhone, lasciando il modello precedente indietro, analogamente a quanto succede per i giochi Mac e Windows che tendono a richiedere nel tempo, sempre migliori CPU e schede video.

I giochi per cellulari sono stati tradizionalmente immuni alla crescita del fabbisogno hardware, con il risultato di una lentissima crescita in termini di prestazioni. Dal momento che Apple ha intenzione di aggiornare il proprio dispositivo ogni anno, i nuovi titoli possono cominciare a porre dei limiti di performance su basi regolari. Personalmente penso che la scelta delle software house (anche altre inizieranno a prendere la stessa decisione) non sia in linea con le intenzioni di Apple: il cui cavallo di battaglia è sempre stato la realizzazione di prodotti con una bassissima obsolescenza.”

Fonte: Melablog