
Con un evento “minore” oggi Apple ha presentato due novità importantissime nel panorama digitale, ho scritto “minore” appositamente tra virgolette, perchè non è stato il classico evento per la presentazione di un nuovo prodotto, di cui parlano abitualemente anche i TG, ma sono stati presentati due servizi legati all’editoria ed entrambi possono modificare l’approccio che si ha sempre avuto nei confronti di questi settori, ecco perchè le virgolette, a mio avviso è un cambiamento, anche se all’apparenza meno eclatante, molto più profondo di tante altre presentazioni di prodotti.
Ma veniamo alle novità:
- iBooks Author permetterà a chiunque di scrivere e pubblicare un libro digitale senza necessità di passare attarverso un editore, ma entrerò più nel dettaglio in quest’altro articolo
- iBooks 2.0 – con l’aggiornamento di questa applicazione, Apple ha introdotto la sezione dedicata ai libri scolastici, stringendo accordi con alcuni editori specializzati, i testi saranno disponibili da subito(almeno in USA) ad un prezzo massimo di circa 15$
Personalmente fin dal 30 maggio 2010, cioè il day one dell’iPad in Italia, ho sempre pensato che il futuro dei libri scolastici prima o poi sarebbe dovuto arrivare sui tablet, i motivi sono molteplici, ma i principali a mio avviso sono 3:
- TUTTI i libri di TUTTO il percorso scolastico di un ragazzo staranno in meno di 1Kg, basta quindi a zainetti da 15Kg sulle spalle di un bimbo che ne pesa 40, la schiena di certo ringrazierà
- Riduzione importante della spesa riservata ai libri scolastici, già oggi un libro digitale costa circa il 30% in meno della relativa versione cartacea, ma sono convinto si possa fare meglio, in Italia ad esempio i libri cartacei hanno un’IVA agevolata al 4% mentre quelli digitali sono soggetti all’aliquota ordinaria, cioè il 20%, sarebbe sufficiente(la logica vorrebbe che fosse così) portare al 4% anche quelli digitali per aumentare ulteriormente la differenza di prezzo.
- Qualità superiore dei libri, iBooks 2 infatti permette l’integrazione con contenuti multimediali come audio e video e naturalmente non è finita, di fatto non ci sono limiti, basti pensare ad un link che riporta ad un sito web accessibile direttamente dal tablet per approfondire l’argomento trattato. Oltre ad essere migliori, i libri digitali potranno essere costantemente aggiornati, ormai i miei ricordi delle scuole sono lontani, ma non sbaglio se dico che praticamente ogni anno usciva una versione aggiornata di qualche libro di testo, dove il 95% dei contenuti era identico a quello dell’anno precedente, con iBooks 2 invece sarà sufficiente un aggiornamento del libro tramite iBooks Store e in 30 secondi, senza uscire di casa e probabilmente senza spendere 1€, o comunque spendendo sicuramente molto meno di un nuovo libro, avremo il nostro bel libro di testo aggiornato o corretto in tempo reale, senza dover quindi aspettare l’anno successivo per la nuova edizione.
Probabilmente è ancora da perfezionare l’aspetto legato alla lettura e all’affaticamento della vista, personalmente ho appena letto la biografia di Steve Jobs sull’iPad, in realta con micro sessioni di lettura, e non ho avuto di questi problemi, regolando la luminosità e scegliendo la giusta combinazione di colori fra sfondo e testo la lettura è piacevole, ma non dimentichiamo che l’iPad è uscito meno di 2 anni fa quindi è ancora un prodotto “acerbo”, la tecnologia dei display migliora continuamente e sono convinto che in poco tempo si arriverà ad un sistema di lettura che salvaguarderà maggiormente anche questo aspetto…insomma…una gran bella novità che andrà ancora una volta a migliorare l’esperienza utente…anzi…l’esperienza studente.


