Gen 192012
 

Con un evento “minore” oggi Apple ha presentato due novità importantissime nel panorama digitale, ho scritto “minore” appositamente tra virgolette, perchè non è stato il classico evento per la presentazione di un nuovo prodotto, di cui parlano abitualemente anche i TG, ma sono stati presentati due servizi legati all’editoria ed entrambi possono modificare l’approccio che si ha sempre avuto nei confronti di questi settori, ecco perchè le virgolette, a mio avviso è un cambiamento, anche se all’apparenza meno eclatante, molto più profondo di tante altre presentazioni di prodotti.

Ma veniamo alle novità:

  • iBooks Author permetterà a chiunque di scrivere e pubblicare un libro digitale senza necessità di passare attarverso un editore, ma entrerò più nel dettaglio in quest’altro articolo
  • iBooks 2.0 – con l’aggiornamento di questa applicazione, Apple ha introdotto la sezione dedicata ai libri scolastici, stringendo accordi con alcuni editori specializzati, i testi saranno disponibili da subito(almeno in USA) ad un prezzo massimo di circa 15$

Personalmente fin dal 30 maggio 2010, cioè il day one dell’iPad in Italia, ho sempre pensato che il futuro dei libri scolastici prima o poi sarebbe dovuto arrivare sui tablet, i motivi sono molteplici, ma i principali a mio avviso sono 3:

  1. TUTTI i libri di TUTTO il percorso scolastico di un ragazzo staranno in meno di 1Kg, basta quindi a zainetti da 15Kg sulle spalle di un bimbo che ne pesa 40, la schiena di certo ringrazierà
  2. Riduzione importante della spesa riservata ai libri scolastici, già oggi un libro digitale costa circa il 30% in meno della relativa versione cartacea, ma sono convinto si possa fare meglio, in Italia ad esempio i libri cartacei hanno un’IVA agevolata al 4% mentre quelli digitali sono soggetti all’aliquota ordinaria, cioè il 20%, sarebbe sufficiente(la logica vorrebbe che fosse così) portare al 4% anche quelli digitali per aumentare ulteriormente la differenza di prezzo.
  3. Qualità superiore dei libri, iBooks 2 infatti permette l’integrazione con contenuti multimediali come audio e video e naturalmente non è finita, di fatto non ci sono limiti, basti pensare ad un link che riporta ad un sito web accessibile direttamente dal tablet per approfondire l’argomento trattato. Oltre ad essere migliori, i libri digitali potranno essere costantemente aggiornati, ormai i miei ricordi delle scuole sono lontani, ma non sbaglio se dico che praticamente ogni anno usciva una versione aggiornata di qualche libro di testo, dove il 95% dei contenuti era identico a quello dell’anno precedente, con iBooks 2 invece sarà sufficiente un aggiornamento del libro tramite iBooks Store e in 30 secondi, senza uscire di casa e probabilmente senza spendere 1€, o comunque spendendo sicuramente molto meno di un nuovo libro, avremo il nostro bel libro di testo aggiornato o corretto in tempo reale, senza dover quindi aspettare l’anno successivo per la nuova edizione.

Probabilmente è ancora da perfezionare l’aspetto legato alla lettura e all’affaticamento della vista, personalmente ho appena letto la biografia di Steve Jobs sull’iPad, in realta con micro sessioni di lettura, e non ho avuto di questi problemi, regolando la luminosità e scegliendo la giusta combinazione di colori fra sfondo e testo la lettura è piacevole, ma non dimentichiamo che l’iPad è uscito meno di 2 anni fa quindi è ancora un prodotto “acerbo”, la tecnologia dei display migliora continuamente e sono convinto che in poco tempo si arriverà ad un sistema di lettura che salvaguarderà maggiormente anche questo aspetto…insomma…una gran bella novità che andrà ancora una volta a migliorare l’esperienza utente…anzi…l’esperienza studente.