Feb 072012
 

Le classifiche sono un’ottimo strumento per valutare la scelta di un’applicazione, ma proprio per questo motivo, proprio perché gli sviluppatori sanno che gli utenti si basano anche su queste per scegliere un’applicazione, c’è qualcuno che “fa il furbo” e con metodi poco leciti, fa in modo che la propria app salga in classifica.

Esistono in fatti società nate ad hoc, che a pagamento creano dei sistemi di download automatici e ripetuti della stessa app, in modo che questa risulti in una posizione alta di classifica.

Apple sembra essersene accorta ed ha diffidato gli sviluppatori dall’uso di questa pratica, pena la sospensione dal Developer Program.

AppStore ormai sembra uno standard, ma non dimentichiamoci che si tratta di un servizio nato da poco più di 3 anni(2008) con la presentazione dell’iPhone 3G, naturale quindi che nascano di questi problemi, ma ancora più importante che Apple intervenga in modo deciso per stroncarli.

Il mio invito, prima di acquistare un’applicazione, è quello di non limitarsi a quello “che dice” AppStore, anche le recensioni possono essere “artificiali” e inserite dagli sviluppatori stessi, ma di raccogliere informazioni tra le recensioni dei blog e soprattutto fra i feedback lasciati dagli utenti nei commenti a queste recensioni.