Ott 272013
 

Mavericks Gratuito

Il 22 ottobre Apple ha presentato diverse novità, fra queste anche il nuovo OSX 10.9 Mavericks e le nuove suite iLife e iWork, non voglio in questo articolo approfondire gli aspetti tecnici dei vari prodotti, farò solo una considerazione personale dell'aspetto che più mi ha colpito, cioè la sua distribuzione gratuita, Apple lo fa per la prima volta con il proprio sistema operativo, anche se le versioni precedenti costavano comunque una cifra molto accessibile, dai 15€ ai 30€ in base al sistema, la totale gratuità è sicuramente un segno importante, ma perchè renderlo gratuito?

A mio parere ormai ogni prodotto non ha più una “vita” indipendente, il computer, il tablet o lo smartphone fanno sempre più parte di un ecosistema unico, sono i servizi a fare la differenza, è la semplicità di interazione fra i vari dispositivi/servizi ad essere al centro dell'attenzione, diventa quindi fondamentale che il nuovo sistema operativo venga installato sul più alto numero di dispositivi e il “GRATIS” sicuramente spinge l'utente in questa direzione.

Aprire un pannello di Safari sull'iPhone e trovarlo a disposizione anche sul Mac, usare iMessage dal Mac, Facetime ecc. ecc. tutto sta andando nella direzione di avvicinare iOS a OSX e rendere gratuito Mavericks può facilitare le cose.

ilife-iwork

Apple ha reso gratuita anche la suite iLife e iWork, sia per Mac che per iOS(solo per dispositivi attivati dal 1° settembre) e anche in questo caso la direzione è la stessa di cui parlavo prima.

Si apre Pages sul Mac e si inizia un lavoro dall'ufficio, in pausa pranzo si prende l'iPad e sempre con Pages si continua il lavoro iniziato sul Mac, se si ha la sfortuna di avere a disposizione solo un PC Windows 😀 basta aprire il browser, accedere a iCloud e modificare il documento online, modifica che ovviamente verrà visualizzata su tutti i dispositivi…..semplice, intuitivo, funzionale…proprio come piace ad Apple.

So che i professionisti storceranno il naso, beh li capisco, in fondo a loro importa solo che il computer sia stabile e performante, ovviamente non gliene importa niente di poter ricevere sul Mac le notifiche di Twitter o Facebook, di poter usare le mappe o di messaggiarsi con gli amici, li capisco dicevo, ma tutte queste funzioni possono comunque essere ignorate…d'altronde che piaccia o no, il numero più alto di utenti non è “professional”, l'iPhone ha spinto tantissimi ad avvicinarsi al Mac e Apple non è una ONLUS, quindi deve fare in modo di ottenere i massimi profitti e per farlo dev'essere orientata al bacino di utenza più grande, senza per questo dimenticare le sue radici, la stabilità e l'efficenza di OSX rimangono sempre e comunque al centro del progetto.

Nota: per professionisti non intendo tutti quelli che utilizzano un Mac per lavoro, solo quelli che lo usano per lavori in cui è richiesta una grande affidabilità, velocità di esecuzione e programmi specifici molto performanti, ad esempio chi fa grafica ad alto livello…non intendo quindi chi sul Mac usa un foglio di calcolo 😉

Prodotti e servizi gratuiti quindi, ben vengano, anche se non bisogna mai dimenticare il detto “se un prodotto è gratis, il prodotto sei tu”, Google insegna, non paghiamo nessun servizio offerto ma siamo noi la “merce” utilizzata da Google per fare business, ad esempio attraverso la pubblicità mirata sui nostri interessi.

Voi cosa ne pensate? avete già installato il nuovo OSX, iLife e iWork?

 

  • Maurizio

    Beh, io sono un utente professionista nel senso che i lavori che producono vengono fatti su un Mac. E per i miei lavori (video industriali, presentazioni video-foto), etc. ho bisogno di una grande affidabilità del calcolatore e dei programmi che vi girano. Per me il Mac è lo strumento ideale come lo sono i due programmi che uso per il mio lavoro: Final Cut Pro X (adesso è ben diverso dalla acerba versione in cui incautamente venne presentato) e Photoshop. OS X dalla presente versione è gratis? Ben venga, perché dovrei storcere il naso?. Certo tre licenze da 19 euro in meno non mi cambieranno la vita. Ma comunque è un segnale inviato ai consumatori. E, a mio avviso, un bel segnale.

    • ciao

      per “storcere il naso” non intendevo per la gratuità 😀 ma per i “fronzoli” non professional che sono stato aggiunti negli ultimi anni, facebook, Twitter, notifiche varie ecc.

      grazie del commento 😉