Apr 072014
 

Scrivere in Markdown con Editorial per iPad

Qualche giorno fa ho letto casualmente un articolo in cui veniva citato il metodo di scrittura in Markdown del quale, ammetto la mia ignoranza, non avevo mai nemmeno sentito parlare. Ho quindi fatto una rapida ricerca in Google e ho scoperto di cosa si tratta.

In estrema sintesi, il Markdown è una sintassi utilizzata per formattare il testo, può essere poi ad esempio convertita in HTML per la pubblicazione del testo su siti web.La filosofia da cui nasce è quella per cui durante la scrittura di un articolo, è fondamentale rimanere concentrati su quello che si sta scrivendo, senza distrarsi per formattare quello che si sta facendo.Quello che mi ha colpito è che la sintassi, almeno quella base, è molto semplice, leggete qui per farvi un’idea.

Decido di provare ad adottare questo metodo per scrivere gli articoli di questo blog e mi metto quindi alla ricerca di un’applicazione per iPad trovando subito Editorial, con delle ottime recensioni sia in AppStore che online, spendo quindi i miei 4,49€ e la installo sull’iPad Mini.

Devo dire che è fatta veramente bene, i comandi principali sono tutti a portata di mano ed esiste poi la possibilità di creare delle scorciatoie a comandi un po’ più lunghi o addirittura automatizzare una serie di processi che richiederebbero più passaggi, per questi è necessaria una conoscenza più approfondita, ma la cosa interessante è che i Workflows, così si chiamano, possono essere scaricati già fatti.

Lo scopo di questo articolo non è quello di insegnarvi ad utilizzare Editorial, non ho in questo momento le competenze necessarie per poterlo fare, vi rimando quindi alla recensione completa(in inglese) dell’ottimo Federico Viticci, alla quale mi sono affidato anche per scaricare ed utilizzare i Workflows di cui parlavo poche righe sopra.

Senza approfondire posso dire che Editorial risulta piuttosto immediata anche ad uno come me che era completamente a digiuno di questa tipologia di scrittura, le mie esigenze non sono avanzate, la linea del blog è minimale, quindi non necessito di formattazioni particolari, proprio in questi casi il Markdown trova la sua collocazione ideale.

  • grassetto
  • corsivo
  • link
  • immagini
  • elenchi puntati

sono questi i comandi più utilizzati negli articoli e con Editorial si inseriscono in un attimo, confermo inoltre che separare la scrittura dalla formattazione, aiuta a rimanere più concentrati sull’articolo che si sta scrivendo, solo al termine del quale procederò alla conversione in HTML per la pubblicazione sul blog.

Ovviamente questo articolo è stato scritto utilizzando Editorial, per la precisione è il mio primo articolo scritto in questo modo, ho voluto che fosse così proprio per non falsare il mio giudizio sulla semplicità di utilizzo e sull’immediatezza del Markdown, mi sono interessato all’argomento per la prima volta ieri mattina e ho dedicato un paio d’ore per “girovagare” nei menù del programma e leggere qualche articolo online, credo quindi non ci siano dubbi sul fatto che la mia esperienza sia minima, ma sono già abbastanza soddisfatto del risultato.

Se siete degli scrittori professionisti o amatoriali come il sottoscritto, vi consiglio di dare un’occhiata alle potenzialità del Markdown, se poi come me, la maggior parte di quello che scrivete viene fatto in mobilità con l’iPad, allora Editorial è sicuramente lo strumento adatto per lo scopo…. buona scrittura


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Come tutte le applicazioni recensite in questo blog, è stata provata personalmente…leggi qui