Ago 082009
 

googlevoice-webapp

Come saprete, l’applicazione Google Voice è stata rifiutata dall’AppStore e questo ha creato diversi malumori, ne ho parlato a più riprese in alcuni articoli:

Ieri AppleInsider ha riportato la notizia secondo cui Google è pronta a creare una WebApp con le stesse funzioni di Google Voice, in questo modo Apple non potrebbe bloccarla, a meno che “non blocchi l’accesso a determinate pagine web”…questa frase virgolettata naturalmente è una provocazione che Google lancia ad Apple per sottolineare una volta di più il disappunto per questa vicenda.

Google sostiene che sta lavorando molto duramente per rendere compatibili tutti i propri servizi con i vari sistemi mobili, tra cui anche l’iPhone. Questo senza ombra di dubbi, oltre che per Google stessa, è un valore aggiunto  anche per l’iPhone…e forse anche per questo(mio pensiero) pretenderebbero un po’ più di collaborazione da parte di Apple, che invece in questo caso ha messo i bastoni tra le ruote come se stesse trattando con uno sviluppatore qualsiasi(con tutto il rispetto).

Staremo a vedere cosa succederà in futuro… vi terrò aggiornati

Fonte: AppleInsider

Ago 012009
 

apple-interrogata

La FCC (Federal Communications Commission) invia una lettera ad Apple invitandola a chiarire la sua posizione circa il rifiuto dell’applicazione Google Voice in AppStore: in realtà oltre all’applicazione di Google la lettera vuole far luce sull’esclusione di tutte le applicazioni di VOIP.

L’indagine, è doveroso precisarlo, sembra partita direttamente dalla FCC piuttosto che dagli uffici di Google ed ha l’obiettivo di chiarire le ragioni dell’esclusione e far luce sui possibili interessi di AT&T. L’applicazione respinta, infatti, avrebbe consentito agli utenti di chiamare ed inviare SMS ad un costo più basso rispetto a quello del carrier statunitense. A tal proposito, la FCC ha spedito altre due lettere: una a Google ed una ad AT&T.

Al momento Apple non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito. Dopo il salto trovate il testo integrale della lettera recapitata a Cupertino Continue reading »

Lug 302009
 

voicecontrol-telefonata

In questo articolo vi avevo parlato di come Apple avesse rifiutato l’applicazione Google Voice nell’appstore e di come gli sviluppatori, evidentemente infastiditi da questa decisione, avessero deciso di distribuirla tramite cydia, il canale alternativo per iPhone jailbreak.

Oggi Melablog ha diffuso alcune parti di una telefonata effettuata da Richard(Apple) e Kevin(sviluppatore dell’applicazione), in cui è evidente l’impossibilità di comunicazione tra Apple e gli sviluppatori, ve la riporto di seguito:

Richard: La chiamo per informarla che VoiceCentral è stata rimossa dall’App Store poiché duplica funzioni già esistenti sull’iPhone.

Kevin: Non capisco questa motivazione. Seguendo tale logica, applicazioni come Textfree, Skype, Fring, o iCall non dovrebbero essere considerate duplicazioni?

Richard: Non posso discutere con lei su altre applicazioni. Continue reading »

Lug 292009
 

googlevoice

L’applicazione Google Voice è stata rifiutata in AppStore, gli sviluppatori hanno quindi deciso di rilasciarla in Cydia…alla faccia di Apple 🙂

Al momento il servizio Google Voice è disponibile solo in america, ma credo prenderà piede presto in tutto il mondo…non ci resta che aspettare…almeno chi ha il jailbreak, nel frattempo vi riporto una breve descrizione del servizio, corredata da un video, il tutto tratto da Melamorsicata

Cos’è Google Voice? E’ il servizio VoIP di Google che promette una vera rivoluzione nel campo della telefonia mobile. Tramite Voice, infatti, Google metterà a disposizione una serie di servizi per favorire la comunicazione. Innanzitutto la società mette a disposizione un numero di telefono valido in tutto il mondo. Tramite il proprio account si potrà associare questo numero a una o più SIM card contemporaneamente. Attivando il programma Voice, chiunque ci chiamerà potrà sfruttare internet come con Skype ed effettuare telefonate in entrata o uscita gratuitamente, consumando solo il traffico dati.

Il servizio non termina qui. All’interno è presente anche una segreteria telefonica capace di trasformare la voce in testo a spedire email con il testo del messaggio vocale. A questo si aggiungono gli SMS, gestibili direttamente su internet in stile GMail. Al momento il servizio non è disponibile in Italia, ma solo negli USA. Nell’attesa, però, possiamo guardare il video dell’applicazione per iPhone che Big G presenterà nei prossimi mesi Continue reading »